Eccomi qua, dopo tanto tempo di silenzio, a raccontare qualcosa di me.

Chi mi conosce anche solo “virtualmente” sarà abituato a vedere foto dei miei viaggi, per lo più fatti in compagnia delle mie 2 piccole socie ma, in questo periodo, si sa, siamo stati tutti costretti a rivedere le nostre abitudini e a trovare nuove passioni.

Noi lo abbiamo fatto e, seguendo i consigli di amiche e amici, ve lo voglio proprio raccontare!

Così sono nati i nostri viaggi da casa, un appuntamento che si rinnova 2 volte alla settimana e che, anche se sembra un idillio fiabesco, mi porta via un sacco di energie… Perchè alla fine ci metto lo stesso impegno di quando organizzo un viaggio vero, solo che invece di itinerari e luoghi tipici in cui assaggiare pietanze locali, mi metto a cercare abiti, souvenir e ricette da riprodurre, che siano godibili per tutti i palati di casa.

A tutto questo si aggiungono il calendario, le grafiche, le bandierine per i passaporti, la preparazione della valigia…ma andiamo con ordine e parliamo della nostra prima tappa!

¡Bienvenidos a España!

Prima tappa del nostro viaggio la penisola iberica!

Ma prima di addentrarmi nell’organizzazione della nostra serata spagnola mi soffermo su 2 elementi che torneranno in tutti i viaggi:

Mappe. Un atlante per viaggiare tra terra, mari e culture del mondo il libro delle Mappe: lo avevo “lumato” da tempo e si è presentata l’occasione propizia per acquistarlo. Il titolo è “Mappe. Un atlante per viaggiare tra terra, mari e culture del mondo”  e si trova facilmente su amazon. Contiene delle cartine illustrate che sono meravigliose, corredate di dettagli salienti di ciascun Paese. Rebe e Cate si divertono molto a osservare gli animali, i monumenti, i personaggi famosi delle diverse nazioni!

 

 

 

passaporto

il passaporto: costruito dopo un impulso creativo last minute con materiali di fortuna, è diventato il registro di tutti i nostri spostamenti.

 

 

 

 

 

 

Ma ora “bando alle ciance” che si parte!
Preparata la valigia eccoci pronti per la nuova avventura!

Volete sapere cosa abbiamo mangiato?

Tapas con salumi e olive, Croquetas de Jamon e fiumi di sangria, anche in versione analcolica ovviamente!

La ricetta delle Croquetas de Jamon l’ho presa da qui e ve la consiglio!

Per le tapas ho affettato una baguette e l’ho farcita a fantasia…

La Sangria la conoscete tutti, mentre quella analcolica l’ho fatta con succo di frutti rossi, mele e arance a pezzi.

Non vi è venuta voglia di partire?

Prossima tappa: la Cina!


1 commento

Donatella · 23 aprile 2020 alle 23:10

Ingegnoso, fantasioso, culturale e molto divertente!

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